Rossi

GHEMME, BOCA, FARA E SIZZANO
Se le Colline Novaresi sono il cuore pulsante dell'Alto Piemonte, le DOC di Ghemme, Boca, Fara e Sizzano ne rappresentano le punte di diamante, accomunate da un'origine geologica che non ha eguali al mondo. Qui, il Nebbiolo incontra i residui dell’antico sistema vulcanico valsesiano e i depositi morenici lasciati dai ghiacciai: un mix di porfidi frantumati e argille che richiede tempo e pazienza per essere domato.

La Maturazione in Legno: Per queste denominazioni, il passaggio in botte non è solo un disciplinare, ma una necessità evolutiva. Il legno (spesso grandi botti di rovere) permette a questi vini di respirare, levigando i tannini fieri e permettendo alla mineralità "ferrosa" di trasformarsi in bouquet complessi di tabacco, liquirizia e spezie dolci.

L’Affinamento in Bottiglia: È nel buio della cantina che avviene la vera magia. Con il passare degli anni, la spigolosità della gioventù si traduce in un’eleganza aristocratica. Ghemme e Boca, in particolare, possiedono una spinta acida che permette loro di evolvere in bottiglia per decenni, guadagnando in setosità e profondità.

Il filo conduttore di queste quattro denominazioni è la verticalità. Non sono vini che cercano la morbidezza rassicurante, ma la precisione del sorso. Ogni bottiglia è una testimonianza di viticoltura eroica dove il tempo, tra legno e vetro, lavora per preservare un Nebbiolo dal carattere nobile, asciutto e profondamente legato alla roccia.

GHEMME, BOCA, FARA E SIZZANO

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